Oggi mi sono seduta a tavola per pranzo come tutte le domenica un pò scoglionata, perchè parliamoci chiaramente la domenica è un pò tutto e un pò nulla, puoi fare tutto e invece non fai mai un cazzo.
Mia madre inizia a stressarmi sul fatto che ancora non so bene cucinare il suo sugo domenicale e che probabilmente me ne pentirò in futuro e penso mentre la mia mente viaggia, per nn sentirla, che ogni cosa verrà quando è il momento, quando insomma saper cucinare quel dannato sugo mi servirà, quando toccherà a me.
Il pranzo prosegue con il classico interrogatorio materno che in nasconde una celata malinconia nel vedermi sempre più grande e distante, parliamo anche di droga e del fatto che è davverof acile procurarsela oggi, parliamo delf atto che io non ne faccio uso, e non è perchè sono una brava bambina ma perchè io di perdere il controllo ho sempre auto un pò paura.
Forse è anche per questo che decido sempre io per prima , che sono categorica e nel esserlo poi mi perdo dietro alla mia fragilità che molte volte mi fa tornare indietro , e mi fa sembrare incoerente.
Sto ascoltando , mentre scrivo " more blues" dei Pink Floyd e sto godendo come non mai, loro cosi infiniti , cosi eclettici , cosi accoglienti e misteriosi...
contiuamo a parlare e lei , mi conosce, è la prima che mi ha visto,q uindi capisce bene qusno qualcosa non va, e quel qualcosa è che fondamentalemtne sono unpò stanca, di rincorrere persone, di darmi da fare per gli altri,non credo che dopo questo diventerò una stronza egoista ma penso fin troppo all opinione altrui e mi construisco da sola delle gabbie mentali da cui poi è difficile che qualcuno mi faccia uscire....sai avrei bisogno che qualcuno venisse qui a prendermi...parliamo del fatto che ci sono persone che ti emozionano cosi tanto che se pensi a loro pensi a " casa" e lei dice che è del tutto normale ma secondo me non è cosi...
Parliamo del fatto che comunicare son il computer è facile, troppo facile, si è tutti svegli e spigliati dietro a uno schermo e poi quando ci si vede quando ci si relaziona con qualcuno, poi cosa succede!?!le maschere crollano e tu sei li e non puoi ridere atraverso un tasto, tutte le emozioni le devi sentire e nn puoi mentire, ti si leggein faccia....e allora per essere più spigliati si beve, si cerca di nuovo quello schermo che però è fatto di nulla, di riflessi lenti, dell opacatezza dello sguardo e dei pensieri che ti fanno essere rilassato e tranquillo....
è difficile
cazzo
tutti uguali, tutti fanno el stesse cose, tutti non pensano
cazzo
basta
cecia in uno sclero domenicale cn sottofondo musicale da dio...
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